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Mi chiedo se è meglio farle trovare una camera dedicata a lei anche a casa mia

--Andrea--

Sono in procinto di separarmi e sto cercarndo una nuova casa.
Ho 53 anni ed ho una figlia di quasi 5 anni della quale mi occupo molto e che quindi spesso verrà anche a dormire a casa mia.
Mi chiedo quindi se è meglio farle trovare una camera dedicata a lei anche a casa mia, oppure se è meglio che mia figlia abbia solo una camera sua e quindi a casa di mia moglie che per il primo anno almeno sarà quella dove siamoi vissuti insieme fino ad ora.
Grazie
Andrea

 
 >Gentile Sig. Andrea,
ritengo opportuno rispondere alla sua domanda citando innanzitutto la legge n. 54 del 2006, di cui sicuramente sarà già a conoscenza, relativa all'Affido Condiviso. Tale legge recita che
«Anche in caso di separazione personale dei genitori il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale.».
Nella formulazione della suddetta, ci si è basati sull'importante Principio della Bigenitorialità, secondo il quale il minore ha il diritto di mantenere un rapporto stabile con entrambi i genitori, anche in caso di separazione. La coppia, ora non più coniugale, non deve dimenticare di essere ancora una coppia genitoriale che agisce nell'interesse della prole. A questo fine, verrà stabilito un calendario equilibrato relativo la permanenza dei figli presso ciascun genitore.
Sulla base di queste premesse, il suggerimento di noi psicologi è che i figli abbiano un loro spazio nell'abitazione di ciascun genitore. Se ha quindi la possibilità di adibire una stanza a cameretta per sua figlia, considerando anche che, come spiegato, permarrà in modo sufficientemente equilibrato sia a casa sua che a casa della madre, farà la scelta corretta per il benessere della sua bambina.
Anche qualora nel suo caso si tratti di una separazione consensuale, e in base agli accordi presi con la sua ex moglie la bambina trascorrerà nella sua abitazione un tempo limitato, la presenza di una stanza pronta ad accoglierla è comunque una scelta adeguata. Sua figlia potrà così riporre i suoi averi (abiti, giochi e altro) in uno spazio che sentirà solo suo, e che ritroverà ogni volta che si recherà da lei, avendo così la percezione che sia la casa della mamma che quella del papà sono anche casa sua. Se poi questo spazio è quello di una cameretta, meglio ancora.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
 
Dott.ssa Caterina Belvedere

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