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Quando decide di parlarci a noi suoi figli non riesce più a chiamarci per nome

--Emma--  

salve dottoressa, sono una ragazza di 27 anni mi chiamo Emma, ho deciso di rivolgermi a lei in quanto donna e soprattutto medico, vorrei avere dei chiarimenti in merito ad un rapporto pessimo con mio padre, le spiego meglio.
Mio padre ci sono periodi che affabile disponibile e forse l'uomo più buono della Terra, ma altri che si trasforma in un mostro perchè non ci capisce più non voule sentirci diventa bugiardo e si sente trascurata da noi (intendo mia madre me e mio fratello)in quanto noi tre ci coalizziamo contro di lui xke non tolleriamo più questi suoi atteggiamenti, per giunta ci sentiamo umiliati, le descrivo alcuni atteggiamenti che fanno scaturire in me una profonda delusione nei suoi confronti!!!
io sono fidanzata da 8 anni e l'anno prossimo mi sposerò mia padre ancora oggi con il mio ragazzo ha atteggiamenti di zero assoluto al dialogo se viene a casa e c'è lui non gli rivolge la parola gli degna solo di un silenziosissimo saluto sulla porta ma poi basta, è già questo è un atteggiamneto che al primo momento da parte mia mi provoca a stare arrabbiata con lui perchè sono delusa, e non capisco il perchè di questi atteggiamenti per giunta che lui ha solo con il mio ragazzo ma non ha con la ragazza di mio fratello.
chiudendo questa parentesi le faccio presente altri esempi del nostro rapporto a casa che è uguale ad una dittatura non possiamo contradirlo non possiamo esprimere le nostre idee o opinioni e se lo facciamo succedono le liti più furiose, l'ultima 2 gg fa mi chiese se volevo andare a cena fuori con altri parenti e la mia famiglia, gli dissi di no (perchè nell'ultimo periodo non sto godendo do ottima salute e una cena fuori non mi andava)lui pensò subito che stavo spalleggiando il mio ragazzo xkè lui non vorrebbe venire ma io gli dissi che le decisione le prendo io per la mia vita e salute non vengo per i motivi che tu conosci bene, di qui la degenerazione più totale della situazione... e la cosa che fa di solito che non ci parla per settimane mesi e dopo quando decide di parlarci a noi suoi figli non riesci piu a chiamarci per nome...
non so se sono stata chiara (credo di no) ma la mia domanda è questa il carattere così pessimo di mio padre puo dipendere dal lavoro che lui ha fatto per diversi anni???lui è stato un poliziotto di scorta ed è stato a contatto con lo scarto della società... potrebbe in un certo senso quella violenza che ha visto nelle carceri ora è talmente profonda in lui questa rigidità??? la prego mi aiuti

 

>Gentilissima S.ra,
è comprensibile che Lei si faccia certe domande.
Certo, deve essere difficile vivere con una persona dalle modalità imprevedibili e ostili e se la persona in questione è Suo padre, beh, mi rendo conto esserlo di più.
Penso sia una questione più di struttura di personalità che altro, nonostante il tipo di  lavoro possa, a volte, esacerbare certi tratti caratteriali.
Ho letto che Lei sta per realizzarsi come donna, in vista del matrimonio penso che Lei possa sperare per sé progetti importanti e prendere il giusto distacco da situazioni che riguardano la Sua famiglia di origine.
Non per questo può recidere facilmente il cordone ombelicale con i Suoi genitori, pertanto è molto importante che Lei risolva certe cose per poter camminare con maggiore sicurezza lungo il percorso della Sua vita.
A tal proposito, se lo desiderasse, può rivolgersi al Centro e chiedere una consulenza: siamo disponibili ad aiutarLa.
Cordiali saluti,


Dott.ssa Giuseppina Ribaudo

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Dott. Giovanni Castaldi

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