logo cdp

domande pubbliche 01

Vuoi porre anche tu una domanda? > CLICCA QUI

Il servizio di domande e risposte pubbliche è gratuito.

Porre le proprie domande in questa sezione può essere molto utile per gli altri utenti del sito, che riconoscendosi nelle stesse problematiche potranno trovare delle risposte ai loro interrogativi.

Le domande vengono pubblicate anche nella pagina Facebook

-- Nota per gli utenti che inviano domande: se nei testi delle domande sono presenti informazioni che possano permettere di identificare altre persone, domande e risposte non verranno pubblicate --

Purtroppo ha conosciuto una ragazza anche lei bipolare

--francesca78--

Buongiorno,
mio fratello ha 31 anni e ormai è affetto da bipolarismo da molti anni, purtroppo ha conosciuto una ragazza anche lei bipolare che si è suicidata una settimana fa. Questo ha distrutto emotivamente mio fratello riempiedolo di sensi di colpa, rabbia, tristezza e tutte le mille fasi della sua malattia. La nostra famiglia (tra l'altro composta da mia amdre e me) non ce la fa veramente più a sopportare tutto questo. Io chiedo, in una situazone del genere quali sono le frasi più giuste da dire per consolarlo dell'accaduto? e poi esistono strutture che lo possano accogliere per allontanarlo un periodo da casa?

Grazie
Fra


>Gentile Francesca,
ciò che è accaduto a suo fratello sarebbe molto difficile da sopportare anche per una persona che non fosse già segnata dal malessere. Non conoscendo il caso specifico, non posso suggerirle “parole” adatte alla situazione. Rischierei di poter involontariamente peggiorare la situazione. Il consiglio che vi posso dare è quello di rendervi sempre presenti, di non lasciarlo assolutamente solo. Parallelamente sarebbe utile cercare una comunità terapeutica in grado di accoglierlo, anche solo temporaneamente, per permettergli di allontanarsi dai suoi soliti ambienti (e dai “fantasmi” che contengono) e per tenerlo parzialmente impegnato in qualche attività. Ci sono diversi tipi di comunità e in molti casi il soggetto non è tenuto “chiuso” fra le loro mura ma può entrare ed uscire come qualsiasi persona libera, perché di fatto lo è, ma possono costituire un luogo “protetto” nel quale il suo dolore può essere accolto con un’attenzione diversa e con supporti psico-farmacologi adeguati al periodo estremamente difficile che egli sta attraversando.
Il nostro Centro è a Milano e mi pare che voi siate di un’altra zona, per cui vi consiglio di rivolgervi ad uno dei servizi pubblici offerti dalla vostra Città, come un consultorio, nei quali chiedere innanzitutto informazioni in merito alle comunità o alle strutture terapeutiche presenti nel vostro territorio.
Sicuramente tale situazione non è facile da sostenere anche da parte vostra, se può esservi d’aiuto vi invito a telefonare ad uno dei numeri del nostro Centro in modo da poter avere un primo supporto e poter dialogare direttamente.

Cordiali saluti,
Dott. Giovanni Castaldi

Contatti

Dott. Giovanni Castaldi

Piazza Oberdan 2, 20129 Milano, (Porta Venezia M1). 
Telefono fisso: (+39) 02 295 314 68
Reperibilità cellulare: (+39) 348 58 49 549

info@psicologomilano.help

 

Oppure compila il modulo per essere richiamato/a

Non è necessario inserire il cognome
Digita correttamente il tuo numero di telefono, altrimenti non riusciremo a richiamarti
Ti contatteremo via email nel caso non riuscissimo a contattarti telefonicamente
E' possibile selezionare più di una fascia oraria
captcha
 
Colloqui psicologici via Skype

Colloqui via Skype

Servizio a pagamento

Domande allo psicologo

Domande e risposte

Servizio gratuito

Questo sito utilizza i cookie darti un'esperienza pratica e senza soluzione di continuità. Continuando a navigare in questo sito, concordi con l'utilizzo dei cookie. Scopri di più sui cookie nella pagina informativa.