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Ho paura di tutto, soffro di panico

--Normale--

ciao, io sono un ragazzo di 22 anni che vive in tunisia, sono italiano e scusatemi se faro errori. io non ho un problema ma molti problemi è quello più grave è che riconosco i miei errori i miei difetti e non mi riesce di superarli. Io ho sempre vissuto in tunisia mio padre è tunisino e mia madre è italiana, tutto comincia fin da quando ero piccolo, questa cosa delle due lingue mi confondeva a scuola oltre timido non parlavo per niente neanche agli insegnati ma loro sapevano che non ero scemo perche agli esami non ero brillante ma li passavo con sufficenza. Di amici ne avevo tanti visto che a loro piaceva l'idea di uno non come gli altri pero io non sono mai stato gentile con loro. Poi dopo alle medie ho conosciuto il mio migliore amico fino adesso abbiamo fatto le medie e liceo insieme, e anche con lui non sono stato sincero e correto, io me ne accorgevo e pure lo facevo ugualmente ahce se sapevo che si sarebbe incavolato e dispiaciuto, pero malgrado questo siamo sempre rimasti amici. siamo cresciuti, i miei rapporti con la mia famiglia sono sempre stati ottimi e diciamo che io obbidivo sempre a mia madre perche ci tenevo, mentre il mio amico riteneva che io non mi fossi ribellato che ero ancora bambino che non aveva superato l'adolescenza, io gli dicevo che non era vero che è sempre stato il mio carattere che non potevo farci nulla, da quel periodo fino ad oggi sono sempre stato un fifone al liceo mentre loro marinavano la scuola e io entravo mi vedevano come un cretino mi dicevano tanto assisti ai corsi e poi alla fine noi abbiamo gli stessi voti e la cosa più brutta era vero mentre io ero in classe e loro fuori algi esami andavo peggio io di loro. Dalle medie ad oggi non ho mai avuto una ragazza, l'idea di andarci a parlare mi speventava e visto che non ero abituato a parlare ci avevo provato e sono tutti andati male, tutte mi dicevano non sei normale non parli sei serio ti comporti in modo strano mentre che con i ragzzi cominciavo a correggere i miei rapporti. La cosa che mi da ancora fastidio è che dimostro meno gli anni che ho i mi vedono sempre come una femminnuccia, una volta io e il mio amico abbiamo litigato e me l'ha detto in faccia, prima di finire la mia laurea breve, i rapporti con i miei amici sono molto migliorati e pensavo che andasse meglio e i miei rapporti con le ragazze zero ma la cosa non importava per me era un passo risolvere almeno i miei problemi con il mio migliore amico e altri amici ma in realtà non gli ho mai risolti, e sono tornati a galla in una botta sola. un anno fa ho cominciato con il mio migliore amico per passare il tempo un progetto di apicultura, e progetto significa: carattere, decisione forza, coraggio e determinazione, e infatti non ho neanche uno di questi, ci sono stati problemi (sa in tunisia la situazione non è stabile) risse con altre persone per questione di territorio e mentre è scoppiata la rissa, ho notato che non ho avuto il coraggio di proteggere la mia famiglia ne il mio amico in due parole sono un codardo mi sono blaccato poi sono andato ho colpito ma sapendo di fare il minimo c'erano altri miei amici hanno fatto tutto loro, loro hanno protetto e hanno risolto, mentre io so di non essere in grado un giorno di proteggere una ragazza se ce l'avro ho anche la mia famiglia. Secondo, questa rissa mi rende nervoso ogni giorno sapendo che un giorno tornero li per l'apicultura e le persone che mi hanno visto ora ce l'hanno con me anche se non ho fatto niente, quindi penso se saro in una situazione del genere non so cosa fare soffro di panico anche di cose che non sono avvenute, dimagrisco anche se mi sforzo a mangiare perche sono cosciente del mio problema, certe volte sto meglio perche so che il giorno dopo non avro a che fare con quel posto o con quella gente,e ora non mi sento più uomo. Come posso discrivere il mio stato adesso ? ho paura di tutto, soffro di panico, quando passo davanti molta gente e sento che mi osservano sento di perdere l'equilibrio, anzia, mancanza di coraggio, sento che potrei tradire la mia famiglia e il mio migliore amico in un attimo, mi sento un vigliacco, non prendo mai decisioni sono debole, non ho mai fatto a botte, non so cosa significa pugno, penso sempre di vivere in un mondo dove la violenza non esiste e tutto si puo risolvere con le parole, niente mi rassicura,nessuno puo contare su di me, anche se credono che sono un uomo che sono una persona affidabile io dentro di me mi sento marcio e confuso, non so chi sono e come viro da grande se non posso nemmeno proteggere me stesso credo di essere superiore invece sono solo una merda, non dico questo perche oltre ad avere una mancanza di fiducia in se stessi ma lo dico perche è vero. concludo qua anche se i problemi non finiscono tante volte ho pensato al suicidio ma non ho nemmeno le palle per farlo.


>Gentile Normale,

sicuramente non è facile vivere in un paese che sta attraversando un periodo di forti turbolenze socio-politiche, in cui gli ideali di forza, debolezza, coraggio e determinazione vengono più facilmente interpretati e messi in atto attraverso la chiave della violenza.
La sua sensibilità non è una debolezza e con molta probabilità le permetterà di trovare soluzioni più intelligenti e dallo sguardo più ampio.
Per quanto riguarda la sintomatologia da lei descritta, che è di tipo ansioso, dovrebbe cercare un aiuto specializzato nel suo paese. Qualcuno che la possa aiutare ad orientarsi all'interno dei suoi pensieri. Purtroppo non sono a conoscenza della situazione delle strutture di supporto nel suo paese e di quanto sia possibile rivolgersi ad esse. Così come non so se lei vive in una città o in una zona rurale.
Ne ha parlato con i suoi genitori? Oppure no? Ha già provato a cercare una qualche forma di aiuto?
Ci scriva ancora, se vuole, e non si senta solo. Le sue problematiche – anche se magari sarà un sentiero faticoso e difficile da percorrere -  possono sicuramente essere risolte o trasformate in qualcosa che le faccia del bene.

Cordiali saluti,
Dott. Giovanni Castaldi

Contatti

Dott. Giovanni Castaldi

Piazza Oberdan 2, 20129 Milano, (Porta Venezia M1). 
Telefono fisso: (+39) 02 295 314 68
Reperibilità cellulare: (+39) 348 58 49 549

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