logo cdp

domande pubbliche 01

Vuoi porre anche tu una domanda? > CLICCA QUI

Il servizio di domande e risposte pubbliche è gratuito.

Porre le proprie domande in questa sezione può essere molto utile per gli altri utenti del sito, che riconoscendosi nelle stesse problematiche potranno trovare delle risposte ai loro interrogativi.

Le domande vengono pubblicate anche nella pagina Facebook

-- Nota per gli utenti che inviano domande: se nei testi delle domande sono presenti informazioni che possano permettere di identificare altre persone, domande e risposte non verranno pubblicate --

Ho avuto un aumento del battito del cuore non riuscivo a respirare

--Vale--


Ciao sono valentina e sabato 3 giorni fa...ero fuori in centro a milano e faceva tanto freddo avevo le mani gelate rosse ( e già non mi sentivo molto bene perchè essendo emofobica quindi la fobia del sangue appena ho visto le mie mani rosse già mi sentivo debole) avendo freddo sono entrata in un ristorante e appena mi sono seduta le mani fredde mi facevano male, ho incominciato a muoverle e provavo dolore e all'improvviso ho avuto un aumento del battito del cuore non riuscivo a respirare non vedevo e non sentivo bene in pratica stavo svenendo ( sono subito stata soccorsa dai camerieri che vedendomi pallida e affaticata mi hanno subito portato del ghiaccio e da bere acqua con zucchero) dopo 10 minuti mi sono ripresa ma tremavo ( forse per lo spavento), quella sera la giustificazione del mio malessere secondo loro era perchè fuori faceva freddo e invece nel ristorante c'erano i riscaldamenti e quindi lo sbalzo d'aria mi ha fatto stare male.Ora però il giorno dopo quando sono uscita avevo degli attacchi strani..per esempio entro nella metrò mi siedo e incomincia a mancarmi l'aria battito accelerato , va be cerco di non pensarci , secondo giorno ancora la stessa cosa..fin quando oggi mi sono accorta che quando stavo in piedi e camminavo anche se faceva freddo stavo bene appena però sono entrata in un bar e mi sono seduta di nuovo ho avuto la sensazione di smarrimento il cuore mi batteva forte e mi mancava l'aria avevo caldo e freddo allo stesso momento, fortunatamente dove ero al bar c'era vicino una Abulanza del volontariato ho chiesto a uno di loro se potevano darmi spiegazioni su queste mie reazioni ogni volta che entro in un posto chiuso e caldo e subito lui ha pensato a un attacco di panico poi mi hanno misurato la pressione ed era bassa dal momento che sono entrata nell'abulanza di nuovo ho cominciato a tremare e avere mancamento di respirazione battito veloce..ora io mi chiedo può essere che ho la fobia degli spazi chiusi per colpa che sabato sono svenuta e mi sono spaventata e avendomi detto che sono svenuta perchè fuori faceva freddo e entrando li che faceva caldo ora ho ansia tutte le volte che entro e mi siedo in un posto al chiusO caldo? OPPURE PUò ESSERE CHE SICCOME FUORI FA FREDDO E APPENA MI SIEDO SENTO IL SANGUE CIRCOLARE LA MIA EMOFOBIA MI FACCIA AVERE QUESTA REAZIONE DI SVENIMENTO? SE SI COME POSSO CURARLA? ASPETTO UNA VOSTRA RISPOSTA PERCHè VOGLIO SUPERARE QUESTA COSA GRAZIE 1000 :)


>Gentile Vale,
il suo è con ogni probabilità un disturbo d’ansia. La situazione da lei vissuta è stato un “circolo vizioso” innescato dalla paura che potesse avere qualcosa di grave, chiamiamola pure paura di morire. Più aveva paura più si agitava e più si agitava più aveva paura. Questo l’ha probabilmente portata nei giorni seguenti a vivere una condizione di “ansia anticipatoria” direttamente legata alla tipologia di luoghi o situazioni che hanno scatenato il primo attacco d’ansia. L’ansia anticipatoria non fa altro che agevolare la ricomparsa di questi fenomeni anche laddove non sussiste alcun pericolo reale per la sua incolumità fisica. Ovviamente questa non è una diagnosi, perché è necessaria una visita diretta e non mediata come in questo caso, ma è con molta probabilità una buona approssimazione di quel che le è successo.
In casi del genere è necessario comprendere le motivazioni di tali manifestazioni emotive, la qual cosa è possibile attraverso un intervento psicoterapeutico che le potrà sicuramente essere d’aiuto. Il suo sintomo può essere interpretato come un segno di comunicazione che dice qualcosa in merito a una problematica che non trova altro modo per esprimersi.
Non si preoccupi eccessivamente, anche se so che non è facile, questi disturbi sono sicuramente curabili e oggigiorno sono purtroppo accusati da un gran numero di persone, per cui sono state sviluppate soluzioni terapeutiche molto efficaci e specifiche.
Per fare un quadro della situazione c’è bisogno che lei si rivolga a un servizio psicologico o direttamente qui al Centro Disturbi Psichici di Milano, dove potrà sicuramente trovare qualcuno in grado di poterla aiutare. Le auguro buone cose,

Dott. Giovanni Castaldi

Contatti

Dott. Giovanni Castaldi

Piazza Oberdan 2, 20129 Milano, (Porta Venezia M1). 
Telefono fisso: (+39) 02 295 314 68
Reperibilità cellulare: (+39) 348 58 49 549

info@psicologomilano.help

 

Oppure compila il modulo per essere richiamato/a

Non è necessario inserire il cognome
Digita correttamente il tuo numero di telefono, altrimenti non riusciremo a richiamarti
Ti contatteremo via email nel caso non riuscissimo a contattarti telefonicamente
E' possibile selezionare più di una fascia oraria
captcha
 
Colloqui psicologici via Skype

Colloqui via Skype

Servizio a pagamento

Domande allo psicologo

Domande e risposte

Servizio gratuito

Questo sito utilizza i cookie darti un'esperienza pratica e senza soluzione di continuità. Continuando a navigare in questo sito, concordi con l'utilizzo dei cookie. Scopri di più sui cookie nella pagina informativa.