Percorsi di Arteterapia per gruppi preformati
I percorsi arteterapeutici rivolti alle classi seguono la stessa logica e la stessa metodologia di quelli rivolti ai gruppi, con la differenza che per “classi” si intendono dei gruppi preesistenti o composti da elementi con tratti affini (classi scolastiche, colleghi di lavoro, persone che svolgono la stessa professione, etc.), ovvero dei gruppi che hanno uno o più elementi in comune o in cui i membri si conoscono già fra di loro.
In questi particolari tipi di gruppi il lavoro arteterapeutico può avere finalità molto precise ed orientate agli obiettivi già condivisi dai partecipanti. Per esempio si può avere come obiettivo il rafforzamento dei legami fra i membri, oppure il rinforzo delle coscienza collettiva del gruppo rispetto ad un determinato tema (esempio: i bisogni dell’altro, la competizione, le identità di genere, etc.).
Questo tipo di percorsi possono trovare applicazione in realtà istituzionali, associazionistiche ed aziendali.

I percorsi arteterapeutici rivolti ai gruppi rappresentano il modello elettivo e più diffuso, siccome mettono in gioco diversi aspetti della nostra relazione con l’altro.
L’arteterapia può svolgere un ruolo importante nel lavoro relazionale a livello famigliare, sia all’interno di percorsi terapeutici già avviati sia come elemento differenziante o introduttivo, con la funzione di rompere le molte resistenze che talvolta sono presenti nella comunicazione fra i membri, soprattutto in situazioni problematiche.
L’arteterapia può essere svolta in sessioni individuali, che possono avere svolgimenti differenti e possono fondarsi sull’utilizzo di media diversi. È importante lavorare su un oggetto il quale comporta un lavoro di produzione.